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No Steinway apre Amen
[1/02/2008]

Anticipato dal singolo “Charlie fa surf”, venerdì 1 febbraio esce “Amen” (Warner Music) , il nuovo atteso album dei Baustelle. All’interno del disco troverete importanti ospiti e numerose collaborazioni tra cui Beatrice Antolini che ha arrangiato “Spaghetti western” e composto “No steinway”, brano registrato qui al bombanellastudio ed ora in apertura del disco come prima Gost-track al negativo. 


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Andrea Rottin - Songs About Nightmares
[6/01/2008]
Andrea Rottin

Data uscita: 6 Gennaio 2008 - Costo: 10€ (+ 2€ spese di spedizione)
Torna Andrea Rottin, membro fondatore del collettivo Madcap, lasciando il moniker Oswald col quale aveva esordito come trio e poi in solo, e da alle stampe il suo secondo disco semplicemente a suo nome, quasi a dire “questo sono io”.Registrato nel 2006 dallo stesso Andrea Rottin (metà dei brani addirittura su un mangianastri ) è stato mixato e masterizzato qui al bombanellastudio esattamente un anno fa.
... Songs About Nightmares non lascia il fianco a banalità di sorta e brilla per intensità di scrittura rimanendo fruibile e piacevole. Il disco dura mezz’ora, giusto il tempo di memorizzare un paio di motivetti e volerli riascoltare per canticchiarci sopra.
Onga, Boring Machines/Basemental


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Chewingum - La seconda cosa da andare
[20/12/2007]
www.myspace.com/mychewingum

Tafuzzy / Marinaio Gaio / About a boy (2007)
La seconda cosa da andare, registrato e mixato tra la primavera e l’autunno del 2007, esce finalmente il 20 Dicembre.
Chewingum sa di zucchero e si appiccica. Incipit banale, ma efficace nel descrivere le due caratteristiche principali di questo trio di Senigallia, autore di una decina di pezzi dolci e buoni che si incollano alle labbra dopo un rapido passaggio tra orecchie e cervello. Amore, amicizia, (post)adolescenza, provincia, in un’idea tondelliana depurata di tutto ciò che è abrasivo, sorta di ossimorica versione solare del negativo fotografico de Le luci della centrale elettrica. Rapporti umani giocati in punta di dialogo e di gesti minimi, a descrivere psicologie non superficiali nonostante le poche parole utilizzate. Le sensazioni viaggiano tra Belle and Sebastian, Badly Drawn Boy e una sintesi di Ivan Graziani e Samuele Bersani, in un equilibrio pop in cui una fisarmonica o un fiato spuntano proprio là dove dovevano esserci. È un disco che si struttura come un continuo dentro e fuori tra interiorità e contesto, con la prima a definire il secondo. I luoghi fisici si tramutano in prolungamenti della mente, così come situazioni atmosferiche ed oggettive cambiano in seguito a sensazioni personali e soggettive. È un disco che parla di persone e luoghi in modo tutt’altro che banale o piatto e con il doppio valore aggiunto di farlo attraverso canzoni in grado di accomunare la possibilità di una lettura stratificata e una pura essenza pop. Se esistesse un telefilm adolescenziale non idiota, “La seconda cosa da andare” sarebbe la miglior colonna sonora possibile. (06-02-2008)

di Marco Villa - ROCKIT


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Gretel e Hansel
[20/01/2008]
http://www.myspace.com/gretelehansel

Psichedelica / Rock / Garage

New Album:
Rec > Fausto @
Mix Master > Davide Cristiani @ Bombanellastudio


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Wolther goes stranger
[17/06/2007]

NOME:  WOLTHER GOES STRANGER
TITOLO: “S/t”
FORMATO: 12’’
CATALOGO: MDCP051
TRACKLIST: -Do you think I’m a fag by the way I move my hands
-Ceci (n’est pas une chanson d’amour)
DATA D’USCITA: 17 giugno 2007

Per continuare una buona tradizione iniziata esattamente l’anno scorso, al Miami Festival 2006, con il 12’’ “I saw seven horns rising up....” dei Father Murphy, durante l’edizione del festival di quest’anno verrà presentato il secondo vinile pubblicato dal Madcap Collective, un self titled che segna l’entrata nel Collettivo di Wolther goes Stranger, progetto che non tarderà, ne siamo certi, a far ben parlare di sé.

Ma chi è Wolther?
Wolther e’ un cane.
Wolther Goes Stranger invece è il nuovo progetto di Luca Mazzieri, già nei post-rockers Marla a inizio millennio e ora anche negli A Classic Education, “...che stanco di doversi dividere tra i pensosi e “sfigati” cantori di storie tristi e tutto il fashionable world che gira intorno ai gruppi danzerecci della nuova ondata pop-rock ha deciso di crearsi un mondo tutto suo. E allora Wolther Goes Stranger, per la serie TI FACCIO BALLARE MA NON C’E’ NULLA DA RIDERE; provocatoriamente rivolto agli schieramenti precostituiti, dice di voler far ballare gli animi tristi, di far parlare gli stupidi.
Il risultato? Stupefacente perchè i beats ci sono e spaccano, con l’originalità dell’accostamento di piano in chiave minore e il cantato quasi sussurrato..."(Onga ,Basemental, Boring Machines).
Ed ecco quindi già pronto il jingle di lancio! FEEL SAD, DANCE WOLTHER!!


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