Home / blog / 4/4 IN PADELLA – 7° MOVIMENTO

4/4 IN PADELLA – 7° MOVIMENTO

MUSIC NEEDS FOOD, MUSICIAN TOO

I mesi estivi per chi vive in campagna sono caratterizzati dall’invasione delle zucchine. È assolutamente impossibile decidere di piantare o seminare solo una piantina, almeno quattro piantine le ho sempre piantate. Le quattro piantine nel giro di poco tempo invadono una bella superficie dell’orto ed iniziano una produzione serrata che mettono a dura prova qualunque ortolano, non tanto per la semplicissima gestione, quanto per la dieta che inizierà ad essere alquanto monotona per tutta la famiglia.

 

Die comedere tantum cucurbitis 

Zucchine in tutte le salse 

0… sull’impossibilità di equalizzare le zucchine.

 

Zucchine tonde, zucchine scure, zucchine chiare. 

Dopo averle raccolte, ancora calde di sole, inizio una prima equalizzazione che mi permette di dividerle per tipologia timbrica. Le zucchine tonde eccedono sempre intorno ai 200hz./400hz, consiglio quindi di sbollentarle almeno un paio di minuti. Una volta sbollentate le potrete incidere con un coltello facendo un cut sulle frequenze incriminate, svuotate il centro e preparate un ripieno. Unite in padella olio, sale, il ripieno delle zucchine ed in seguito aggiungete pangrattato, un uovo, del pecorino o del parmigiano e a piacere peperoncino, menta o prezzemolo. Infornate per una mezz’ora a 180°, alzate la temperatura in modalità grill verso la fine della cottura e poi sfornate!

 

Ogni tanto capita di sentire la necessità di pulire oltre alle zucchine anche le orecchie e di non aver voglia o tempo di avere musica di sottofondo, escludendo la musica che ascolto comunque quotidianamente registrando o mixando.

 

Ho appena consegnato al grande Alex Somers (produttore anche di band come i Sigur Rós) il multitraccia della registrazione del terzo disco di Cleo T. Sono molto emozionato che una mia registrazione venga lavorata oltreoceano da un produttore come lui che stimo molto.

 

Come ascolti vi consiglierò quindi 18 sekúndur fyrir Sólarupprás (1997) dei Sigur Rós, in alternativa un brano uscito due anni dopo 23 seconds of silence dei Wilco. Se volete rimanere in ambito più classico Silent music di Raynold Scott o 4’33” di John Cage.

Se invece siete curiosi di scoprire come i Vulfpeck abbiano guadagnato 20.000$ in due mesi ascoltate le dieci tracce che compongono Sleepify (2014). Insomma la vostra esperienza di ascolto con qualunque dei consigli appena dati non sarà molto diversa che preparare uno zaino, metterci dentro del pane, le zucchine al forno, qualche ciliegia… e andare a fare un bel pic-nic in un bosco in montagna.

 

Buon silenzio