Home / blog / Studio life / “Beginners”, terzo disco per Angus Mc Og

“Beginners”, terzo disco per Angus Mc Og

Questo terzo album in studio di Angus Mc Og mi ha permesso di lavorare nuovamente su sonorità alt-folk, alt-rock che amo molto. Iniziamo a lavorare alle preproduzioni circa sei mesi prima dell’inizio della lavorazione del disco, ed il 2 Gennaio 2018 iniziamo le vere e proprie sessioni di registrazioni dell’album. Già dai primi provini mi accorgo di un sound più maturo, più ricco e complesso. I rimandi sonori e l’immaginario sono molto vicini a quello di band del calibro di Wilco, Iron and Wine, Arcade Fire, R.E.M. I miei ascolti più recenti che possono avere attinenza con questo disco in lavorazione sono “God’s Favorite Customer” di Father John Misty, “Rare Birds” di Jonathan Wilson e non ultimo “A deeper understanding” dei The War on Drugs. Il sound vintage e allo stesso tempo molto curato di J.Wilson mi affascina e mi sprona a cercare una direzione simile per questo disco. Il sound è molto americano anche se non vengono meno rimandi molto classici e più British (The Beatles), specie per alcune parti più psichedeliche, alcune parti di armonium  o il trattamento e il sound delle voci nel loro complesso.

 

Beginners, disco con una gamma variegata di suoni e una pasta sonora stratificata

Una delle maggiori novità del nuovo disco e della nuova formazione è sicuramente la presenza di Luca di Mira (Giardini di Mirò): synth, pad ed il lavoro di sound design di Luca danno una veste nuova ai brani di Antonio che come scheletro rimangono essenzialmente folk. Il lavoro più difficile è stato quello di trovare il giusto balance, un punto di incontro tra questi due mondi: quello più essenziale, intimo ed acustico e quello più elettronico.

La maggior parte dei progetti Protools dei brani erano abbastanza fitti come numero di tracce, abbiamo dovuto impegnarci per rimanere entro le 64 tracce a brano (limite di Protools non HD per progetti a 88khz). Una buona percentuale di tracce sono state registrate nei rispettivi home studio di Luca e Antonio e poi importate ed aggiunte alle tracce registrate qui in studio.

 

Tempistiche giuste per la lavorazione di un disco

Sempre più spesso si è costretti a lavorare “con la clessidra”, a centellinare ore e giornate preziose per cercare di soddisfare le richieste dei clienti e rimanere in tempistiche e budget limitati.

Invece tempistiche più realistiche e consone rispetto al reale lavoro da fare permettono di avere un po’ più di respiro, precisione e calibrazione complessiva, oltre a lasciare molto più spazio per la sperimentazione e il lato creativo.

Tralasciando il primo weekend di preproduzione, il lavoro è durato circa una ventina di giorni nel periodo tra Gennaio e Maggio 2018. Le registrazioni principali si sono svolte nei primissimi giorni del 2018, 4 giornate per registrare tutte le batterie, i bassi, i pianoforti e linee guida di chitarra e voce. Abbiamo creato una Regia B all’ingresso dello studio dove Dino Gervasoni ha editato con cura la sezione ritmica di tutto il disco.

 

Overdub dopo la presa diretta

Fender Twin Reverb con doppio cono da 12, Twin Reverb custom con cassa da 15, Fender Deville, Vox Ac30, Orange 30, WEM. Questi gli amplificatori utilizzati per la registrazioni delle chitarre elettriche e registrati con coppie di microfoni (dinamico + condensatore). I due microfoni principali splittati entravano anche dentro lo studer B67. Le chitarre acustiche (Martin 00015) sono state invece registrate in prossimità dello strumento con uno Shure sm81 e un Bruco Tube,  a questi è stata aggiunta anche una stereofonia in blumlein più lontana per dare un po’ di spazio e profondità al suono.

“Laika”, “Beginners” e “Chanting mine hands” sono stati orchestrati per sezione d’archi da Luca; abbiamo avuto il piacere di incidere quindi i violini di Gentjan Lluckaci e i violoncelli di Vincenzo de Franco e Serena Patanella . Enrico Pasini ha suonato qualche piccola parte di tromba, flicorno e duduk.     

Le ultime tracce che chiudono il nuovo disco arrivano per corrispondenza direttamente dal Dunastudio di Russi (RA), e coincidono con due piccoli incisi di vibrafono del maestro Enzo M. Ginexi.

Le voci ci hanno impegnato abbastanza tempo, specie perchè tutto il disco è caratterizzato da un uso sistematico del doubling delle linee vocali.

Il disco è stato mixato in analogico in una settimana abbondante, non siamo riusciti a rimanere nel proposito di mixare due brani al giorno proprio per la complessità timbrica di molti brani e anche per la durata spesso superiore ai 5 minuti a brano.

 

Fine lavori

Beginners è stato perfettamente confezionato grazie al mastering di Andrea Berni DeBernardi ( www.elevenmastering.com) per quel che riguarda l’audio,  e grazie alle fotografie di Federica Troisi e di Luca Righi, alla grafica di Luca di Mira e Antonio Tavoni per quel che riguarda il booklet ed il packaging del disco.

Aneddoti e curiosità

Sul brano “Between the lines” ho personalmente giocato e suonato in tempo reale un pedale di pitch shifting collegato alla catena effetti di Antonio per creare dei detune ipnotici e instabili su uno dei due amplificatori della chitarra elettrica.

Abbiamo avuto qualche problema con i suoni dei fusti della batteria, ma un rullante Gretch fornitoci da Franco Longagnani dello Stones Café di Vignola ci ha salvati in extremis.

Uno dei microfoni del pianoforte era collegato ad un Fender Twin Reverb nella Iso Booth.

Abbiamo importato durante l’ultimo giorno di mix delle registrazioni fatte il giorno prima da Antonio, non da chiavetta o Hd ma da un tape recorder 4 tracce  della TEAC !

Dopo un lavoro estenuante sull’allineamento voci dei primi brani ho comprato Vocalign Project.

 

Buon ascolto!

Credits

Prodotto da Luca Di Mira e Antonio Tavoni

Registrato tra gennaio e aprile 2018 a Bombanella Soundscapes (Maranello, Modena) da Davide Cristiani

Assistente di studio: Federico Sigillo

Editing: Dino Gervasoni

Mix: Davide Cristiani

Mastering: Andrea De Bernardi, Eleven Mastering (Busto Arsizio, IT)

Parole e musica di Antonio Tavoni e Luca Di Mira

Angus McOg Band:
Antonio Tavoni: voce, chitarra, tastiere,
Luca Di Mira: basso, chitarre, tastiere, sound design
Nicola Bigi: batteria

Altri musicisti:
Gentjan Llukaci: violino su “Laika”, “Beginners” e “Chanting mime hands”.
Serena Patanella: violoncello su “Laika”
Vincenzo de Franco: violoncello su “Beginners” e “Chanting mime hands”
Enrico Pasini: Flicorno e duduk su “Turn the corner”
Enzo M. Ginexi: Vibrafono su “Chanting mime hands” (registrato al Duna Studio di Russi, Ravenna)
Ada Di Mira: Arpa su “Ulysses”