live

Live

22 Nov 09 FP > Romagnano Sesia (NO)
23 Nov 09 Parole di Latte > Lignano sabbiadoro (UD)
24 Nov 09 FP > Lignano sabbiadoro (UD)
27 Nov 09 FP > Siena
27 Nov 09 Davide Ravera > Bar frignano - Pavullo (MO)
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Favolose Principesse
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Foto dalla regia del teatro di Campobasso.
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Le Principesse favolose conquistano il palco!
Prendete un´idea vincente, affidatela a un´autrice eccezionale, apritela a un´illustratrice di talento, aggiungete creatività e competenza editoriale quanto basta. Agitate il tutto nello shaker delle idee, poi lasciate riposare un po´, ma non troppo. Dovreste ottenere una freschissima collana da poco in libreria…Ma non solo! L´ispirazione Principesse favolose ha trascinato Silvia Roncaglia lontano dalla sua scrivania, e l´ha spinta sulle assi del palcoscenico, assieme a Davide Cristiani, per creare uno spettacolo dal titolo “Favolose Principesse”.
Le protagoniste sono loro, le sempre amate principesse, nella veste ironica e moderna della nuova collana. E nello spettacolo, fra musiche indiavolate e pubblicità di specchi magici, un´insegnante esperta in “principessologia” racconterà fantastiche storie.
Ma… attenzione! La principessologa, chiuso il libro delle storie, può interrogare gli spettatori. Come a scuola? No, perché poi è il turno degli spettatori: sono loro che possono fare domande all´insegnante.
Che, in materia, sa tutto e di più. Presentazione tratta da EDIZIONI EL

Tratto dalla collana “PRINCIPESSE FAVOLOSE” di Silvia Roncaglia Emme Edizioni
Drammaturgia di Silvia Roncaglia
Regia di Carlo Presotto
Con Silvia Roncaglia
Accompagnamento musicale, service audio e luci: Davide Cristiani
Musiche di: Beatrice Antolini prodotte presso Bombanellastudio

Sopra troverete il calendario degli spettacoli - abbreviati con F.P.

in Studio

Garigari Stik e Stuk

Favole cantate e Teatro di figura
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con
Anna Palumbo
Fisarmonica,percussioni e voce
Simona Gollini
Costruzione e animazione pupazzi
Tommy Togni
Ideazione storia, chitarra e voce

More Info > www.garigaristikestuk.com

Sandro Bruni

’TILL THE RIVER IS GONE’ è pronto!
Presto uscirà il disco, 8 tracce impreziosite da partecipazioni ed arrangiamenti di numerosi musicisti.
Qui sotto Sandro Bruni nelle fasi iniziali della registrazione
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Info > http://www.myspace.com/sandrobruni

Control Room

Regia

Room A - relax

sala relax

Main Room

sala ripresa

Room B

sala ripresa 3

Winter

sala ripresa 3

Spring

sala ripresa 3

Dopo anni di formazione culturale e musicale, quali lo studio del pianoforte e della composizione presso il conservatorio di Modena ed un paio di anni al Dams di Bologna, ho deciso 5 anni fa di far nascere il Bombanellastudio: una struttura sicuramente particolare, un tempo stalla con cavalli, dove potermi dedicare alla mia passione forse più grande, quella della registrazione.

La Struttura ora è tecnologicamente all’avanguardia e caratterizzata da scelte assolutamente non convenzionali. Distaccandomi da standard, idee generalizzate e mode dettate dal mercato, i miei interessi si sono concentrati sulle qualità soniche delle macchine utilizzate nelle varie fasi di lavoro. La tecnologia infatti si sta ormai sempre più sviluppando in base ad esigenze e regole prettamente dettate dal mercato e quindi economiche. Computer e apparecchiature digitali hanno infatti dato vita a un grande cambiamento in questi ultimi anni, velocizzando notevolmente le tempistiche di lavoro ma andando al contempo a discapito delle prestazioni soniche e della coseguente qualità delle registrazioni e produzioni. Affidandomi a Max Micelli, ingegnere progettista con esperienza ventennale nel settore ed anche fondatore dell’Audiosophia, ho apportato modifiche radicali a tutta l’attrezzatura dello studio, digitale ed analogica, a stato solido e valvolare. Sono state invece studiate ed appositamente ideate dall’ingegner Micelli le macchine che si trovano nei punti nevralgici dello studio; molte cure sono state dedicate anche ai trattamenti acustici degli spazi ed ai cablaggi, effettuati con cavi particolari quali l’iridio, il CR7 c / Digit ed il prestigioso Dream G.
Un grazie quindi al lavoro e alla filosofia dell’ing. Micelli con cui adesso ho intrapreso una collaborazione che mi permette così di continuare le ricerche nell’ambito dell’universo ‘suono’.

Riuscire a mantenere nelle registrazioni la veridicità dei fenomeni acustici che si verificano nella realtà e delle sensazioni che ne conseguono, non alterare le caratteristiche timbriche di voci e strumenti, riuscire a riportare in modo fedele la scorrevolezza, la fluidità, le proporzioni e tutte le molteplici caratteristiche che il suono possiede nel tempo e nello spazio… sì, tutto questo mi ha sempre affascinato e ho cercato di sviluppare il mio lavoro e la mia ricerca in questa direzionale.
Non troverete quindi una classica scheda tecnica dello studio.
Bombanellastudio comunque vi permette di registrare in multitraccia digitale fino a 16ch contemporaneamente e di mixare fino a 24 sorgenti analogiche, coniugando il sound analogico con il controllo e la precisione del digitale, i pregi di un mix analogico più ampio e profondo e le infinite possibilità dinamiche, di editing e automazione del digitale. Un computer molto particolare permette la registrazione e la riproduzione di più di 150 tracce e di gestire e sincronizzare tutte le macchine dello studio.

Per potersi esprimere in modo creativo ed in tranquillità anche la location ha la sua importanza: il Bombanellastudio si trova tra colline e calanchi, immerso nella natura a soli 35min da Modena e 45min da Bologna.

L’obiettivo dello studio è quindi quello di offrirvi servizi con alte prestazioni e costi contenuti, ma visto che in ogni campo i fatti convincono più delle parole, vi invito a venirmi a trovare di persona e ad ascoltare e giudicare con le vostre orecchie.
Il dialogo e la comprensione delle vostre esigenze sono il primo passo per poter iniziare a lavorare insieme.

Davide Cristiani
  • Studio di Registrazione
  • Registrazione, missaggio e mastering professionale.
  • Sala regia più tre sale ripresa.
  • Service audio - Registrazioni Esterne
  • Studio Mobile per amplificare e registrare musica live, eventi, spettacoli teatrali.
  • Arrangiamenti - Orchestrazioni
  • Orchestrazioni, arrangiamenti e programmazioni elettroniche.
  • Relizzazioni Midifile.
  • Sonorizzazioni - Jingle Pubbliciari
  • Sonorizzazioni e musiche per: filmati , spettacoli teatrali, spot pubblicitari, documentari e redazionali, immagini, fotografie, diapositive.
  • Realizzazione di speakeraggi per radio, TV, teatro.
  • Midifile > Spartiti > Audio
  • Conversione di midi file o spartiti in file audio di alta qualità.
  • Musicisti professionisti disponibili per consulenze e incisioni.
  • Realizzazione di supporti multimediali
  • Produzione di CDRom e DVD multimediali.
  • Integrazione di file audio nei siti Web.
  • Sincronizzazione audio / video.
  • Depositi SIAE - Stampa spartiti
  • Realizzazioni di spartiti musicali, trascrizioni.
  • Bollini e pratiche SIAE, Edizioni musicali.
  • Studio grafico
  • Si realizzano piccole produzioni di CD.
  • Masterizzazioni, libretto fronte retro, serigrafia, e cellophane.
  • STAFF:
  • Fonico: Davide Cristiani
  • Arrangiamenti/Produzione/Composizione: Davide Cristiani, Michele Serafini, Beatrice Antolini
  • Service audio/luci:Davide Cristiani & Maurizio Mancini
  • Grafico/ stampa cd / tipografia: Maurizio Mancini
  • Supporto tecnico: Max Micelli, Marco Funes, Stefano Boraldi
  • Foto: Veronica Lolli & Davide Cristiani
  • Web design e illustrazioni sito: Daniele Tabanella e Cristiana Cerretti
Davide Cristiani cell 339 788 0199 | mail
tel 059 79 43 48 |
Per prenotare lo studio, richieste di alloggio, o per qualunque altra questione compilate il modulo in basso.
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Bombanews
HUMUS - Popular Greggio

[11/07/2009]
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BAND:  Humus
TITOLO: Popular greggio
FORMATO: Cd
DIREZIONE ARTISTICA: Tiziano Popoli
FORMAZIONE: Ugo Ferrari (Voce, Chitarra Classica)
Raffaello Nadini (Chitarra Elettrica, Mandolino)
Paolo Melindi Ghidi (Basso Elettrico, Contrabbasso)
Andrea Bertacchini (Batteria, Percussioni)
Roberto Manzini (Chitarra Folk, Clarinetto, Sax Soprano)
Tiziano Popoli (Sinth, Accordeon, Tastiere)

Nel disco hanno inoltre suonato:
Tristan Holsinger (Violoncello) Eusebio Martinelli (Tromba Trombone, Flicorno), Mario Sehtl (Violino), Lalo Cibelli (Cori), Elisabetta Sacchetti (Cori), Vanghelis Mercuris (Oud), Pellegrino Mazzocchi (Percussioni) e la Banda Popolare di Marano sul Panaro (Fiati e allegria)
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TRACKLIST: 1.Cenere al vento
2. Ho visto
3. Giallo cinese
4. Oggi
5. Martino
6. Ora me ne vado
7. Lu bombo muscario
8. L’angelo disse
9. Quando vado via
10. Canzone per Aldo
11. La gattarina
12. La ballata de Il Grasso Bankiere
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Info > www.myspace.com/humusinfabula
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Gli Humus vengono da Vignola (Modena). La musica che suonano è un folk eterodosso con influenze e contaminazioni che vanno dall’etnico, al pop, al jazz ma non di meno incline allo stile comunemente definito “musica d’autore”. La variabilità del loro repertorio è legata forse anche all’eterogeneità dei testi, per i quali gli Humus cercano di tessere l’abito sonoro più adatto ad esaltarne il lato più poetico. Tra gli autori accreditati ci sono, tra gli altri, il romanziere Tiziano Scarpa (vincitore del Premio Strega 2009) il grande biblista e linguista Paolo De Benedetti. Il risultato è una sorprendente ed originale miscela di raffinate e rudimentali canzoni folk.

Tra gli ultimi concorsi nazionali a cui hanno partecipato si ricorda “On the Road Festival” 2009, Pelago (FI), Vincitori assoluti, “Premio Eldo di Lazzaro” 2008, Triveneto (CB), Finalisti, ”Risonanze Unplugged” 2007, Limena (PD) Vincitori assoluti (ex-aequo), “Premio Paolo Pavanello” 2006, Trento, Finalisti, “Premio Umberto Bindi” 2006 , Santa Margherita Ligure, GE, Finalisti, “Mirandola Rock” 2006, Mirandola, MO, Vincitori del Premio della Critica, “Premio Emozioni per musica d’autore”2006 , Vigonza (PD), Terzi Classificati, “Musica in viaggio” , Carpi (MO), Secondi Classificati.
Gli Humus hanno partecipato sia come aggregati che come artisti invitati a diversi festival internazionali delle arti di strada, come il Ferrara Buskers Festival (2007, 2008, 2009), l’Imola Buskers (2007), il Bascherdais di Vernasca (2008, 2009), la Musica nelle Aie (2008), l’On the Road di Pelago (2009), il Mojoca Festival (2009), il Lucania Buskers Festival (2009), la Festa di Primavera, il Cantamaggio e varie notti bianche e rosse.

Father Murphy “..and He told us to turn to the sun”

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..and He told us to turn to the Sun

New record out june 9th, 09 (USA, JAPAN, ENGLAND)

(CD) Aagoo Records
(LP) Aagoo Records, Boring Machines, Madcap Collective

out december first, 08 (EUROPE)

(CD) Boring Machines

out april 3rd, 09

(TAPE) No-fi Recordings

9 giugno 2009 > l’ultimo disco di Father Murphy, “...the Sun” è uscito negli Stati Uniti per AAGOO RECORDS (New Jersey, casa di AU, BLevin Blectum, High Places e altri...) , in versione CD, mentre l’edizione in vinile è stata curata da una cordata che vede Aagoo unirsi a Madcap Collective e Boring Machines.
Per presentare il disco si è appena concluso un secondo tour americano per Father Murphy, a distanza di neanche un anno dal primo, che ha toccato le seguenti città : New York, Boston, Philadelphia, Baltimore, Washington, Pittsbourgh, Bloomington, Chicago, Seattle, Portland, Sacramento, Oakland, San Francisco, Los Angeles, Claremont e quindi NEW YORK ancora.
In occasione dell’uscita americana e del tour, l’etichetta UHU RECORDS (CASTANETS e Ghost to Falco tra gli altri) farà uscirte una versione limitata a 100 copie di una cassetta contenete materiale live dei Murphy, con anche un’inedita.
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Artista: Father Murphy
Titolo: ...and He told us to turn to the Sun
Etichetta: Boring Machines, Aagoo records, Madcap Collective
Formato: CD deluxe ecopack, Vynil
Durata: 9 tracce, 35 minuti
Data uscita: 1 Dicembre 2008, 9 giugno 2009

Come all you warriors and renowned nobles
Give ear unto my warlike theme.
No time for other Legends, it\’s awareness we do aim at.
A common religious sense pervades Us all,
against the heresy, the heresy that grows.
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Father Murphy è un trio formato dal Reverendo freddie Murphy (chitarra/voce), Chiara Lee (tastiere/percussioni cinesi/voce) e Vittorio Demarin (viola/batteria/voce). Il gruppo nasce dalle esperienze precedenti di freddie che aveva partorito il primo capitolo della saga Father Murphy in quel di New York.
Dopo un album e diversi ep il gruppo è diventato una realtà solida e conosciuta in Italia e all\’estero grazie a numerose date tra lo stivale, Germania e Francia, oltre, appunto, ai primi passi mossi in quel di Brooklyn. Dai primi lavori in bassa fedeltà i tre hanno intrapreso un cammino personale che li ha resi uno dei gruppi più interessanti usciti di recente dal panorama italiano. Se alle soglie del primo album il percorso pareva improntato ad una certa psichedelia pop di stampo
Os Mutantes, la destinazione finale era inevitabile: l\’oscurità. Il nuovo capitolo della saga Father Murphy è stato testato dal vivo durante il tour americano a Settembre 2008, restituendo un gruppo cosciente della propria forma e del cammino intrapreso.
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Il nuovo disco \”...and He told us to turn to the Sun\” è stato registrato nella chiesa di San Crisostomo a Bombanella (MO), mixato e masterizzato al Bombanella Studio da Davide Cristiani. E\’ un album sulla religione e i suoi lati oscuri, un disco che prende ispirazione da diversi stilemi propri della musica dark senza mai appropriarsene del tutto, figlia involontaria di esperienze lontane come quella del misconosciuto gruppo horror rock italiano Jacula.
Le atmosfere sono pensose e gotiche ma non barocche, anzi essenziali nella loro ritualità che sa di cerimonia ortodossa quando non pagana. Contrasti. Come quelli che all\’ascolto fanno pensare ai Low alle prese con Twilight Furniture dei This Heat o Milk it dei Nirvana. Eresia e rabbia in slow motion sentenziate da pochi accordi di chitarra e ipnosi primordiale in uscita da organi giocattolo, accompagnate da cori melodiosi o marziali. Un disco che lambisce l\’essere doom senza mai affogare nella palude gettando il proprio sguardo eretico sempre un passo più in là, dove pochi osano.
Come sempre per i dischi Boring Machines il packaging è estremamente curato, si tratta in questo caso di un triplo pieghevole con giochi di forme e trasparenze nato dall\’idea grafica di Vihn Ngo e realizzato da Be Invisible Now! di Sons of.
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Press: boringmachines.it - onga@boringmachines.it
Booking: info@wakeupandream.net - www.wakeupandream.net - federico@maledetto.it
Press kit scaricabile dal profilo artista su boringmachines.it

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It’s a bit like folk, a little bit like post punk math rock, a little avant noise, but stripped way down into something skeletal, they definitely sound a little bit like one of the new breed of freak folk psych folk cd-r outfits, but at the same time, they sound like NOTHING you’ve ever heard. Detuned guitar plod, spaced out rhythmic thump, lots of deep shimmery ambience and FX drenched drifts, wavery falsetto crooning, warbly organs, and the occasional bursts of feral yowling, wow. Unhinged, fractured, freaky, passionate, super intense and awesome. In discussing Father Murphy, other reviewers have mentioned Robert Wyatt, This Heat, Samla Mamas Manna, we also hear plenty of Marc Ribot in the guitars, all angular and off kilter, there’s also some mysterious female vocals that surface here and there, field recordings, crickets, birds, all beneath weepy mournful Morricone-ish twang, a sound both woozy and ominous, dreamy and dense, a glorious deathlike dirge, part Dirty Three, part fluttery forest folk, a little wheezy organ dirge pop, some slooooooowed down Blonde Redhead, like we said this is super hard to describe. but what we do know is we love it. And you will do, if your tastes run toward the dark, the dolorous, the mysterious, the haunting, the dirgey and the deathlike.” Aquarius list
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SHIJO X - One minute before

[1/07/2009]
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BAND:  Shijo x
TITOLO: One minute before
FORMATO: Cd
FORMAZIONE: Davide Verticelli aka SKATTO : designer, composer, arranger, keybords piano and vst
Laura Sinigaglia aka GLIMMER : vocalist, singer and soul soul
Hanno collaborato alla realizzazione il bassista LUCA CAVINA (Calibro 35, ZEUS), il batterista GIANLUCA RIMEI alias Mr. G (Hot Point), il chitarrista VLADIMIRO CARDENIA (Mistikanza)
ETICHETTA DISCOGRAFICA : IDEASUONI di Nino Di Berardino (Teramo).
GRAFICA : ELIA DALLA CASA
SHIJO X è un nuovo progetto musicale, una nuova idea, un nuovo sound. Un progetto nato da influenze molto eterogenee. R’n’b , hip hop, elektronica , Pop : queste le principale tendenze.
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Info > http://www.myspace.com/shijox
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BEATRICE ANTOLINI ‘A due’ (Urtovox, 2008)

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Esce finalmente, a due anni di distanza dalla pubblicazione di “Big Saloon”, il nuovo album di Beatrice Antolini: “A Due”, disponibile a partire dal prossimo 17 ottobre.
A Due è stato concepito e realizzato in quasi assoluta solitudine qui al bombanellastudio ed è insieme la continuazione e il deciso superamento dell’album precedente. ....
Nel frattempo, infatti, ci sono state molte date in giro per l’Italia, le prestigiose collaborazioni con Baustelle e Bugo e soprattutto la nascita di una nuova consapevolezza nei propri mezzi. ....
Certo il pop scherzoso e proteiforme di Big Saloon, con le sue bizzarrie multicolori da cartone animato, spunta ancora qui e là ma sin dal primo brano A new manner ci si imbatte in un’ispirazione nuova, spesso più oscura ma anche più matura e pensosa.
E’ nel delicato equilibrio tra le accelerazioni di pop mutante di Sugarise e Double Jay e le misteriose atmosfere cangianti e psichedeliche di pezzi come Morbidalga e Secret Cassette che sta tutto il segreto di questo disco, meditato e fortemente voluto in ogni suo piccolo particolare.
Più ricco ed insieme più conciso dell’album di esordio, A due è basato su arrangiamenti vertiginosi quanto controllati, capaci di spaziare in un battito di ciglia e senza forzatura alcuna dalla ballata anni Cinquanta di Clear my eyes all’incredibile fusione di latin rock e new wave che è A new room for a quiet life.
In un caso quasi unico nel panorama musicale italiano, Beatrice ha scritto, arrangiato e poi suonato quasi tutti gli strumenti, imprimendo la propria personalità ad ognuna delle canzoni del disco. Ecco come influenze quasi schizofreniche (dalla classica melodia italiana alle nevrosi Talking Heads che animano la conclusiva, monumentale Tiger) possono amalgamarsi all’interno di ogni singolo pezzo, creando un mosaico policromo in cui gusto del dettaglio e visione d’insieme si fondono perfettamente.

Ecco finalmente A Due, dopo gli ottimi riscontri di pubblico e stampa per il precedente album BIG SALOON, le prestigiose collaborazioni con Jennifer Gentle , Baustelle e Bugo , le tantissime date in giro per l’Italia e più recentemente l’articolo a lei dedicato su 
Panorama e la copertina del Mucchio di Settembre.
Da giovedi scorso in homepage su MYSPACE ha già richiamato oltre 20,000 utenti sulla sua pagina
 http://myspace.com/beatriceantolini

 Prima nazionale e presentazione del disco
17/OTTOBRE/2008 @ IL COVO-BOLOGNA

 seguirà la primissima fase di quello che si preannuncia essere un lunghissimo tour:

31 ottobre 2008:Kalinka-Carpi-Modena
07 novembre 2008:Teatro Piccolo di Pietralata-Roma
29 novembre 2008:Auditorium Flog Firenze
11 dicembre 2008: Circolo Magnolia-Milano
13 dicembre 2008:Spazio 211-Torino
16 gennaio 2009:Lio Bar-Brescia

Anteprima streaming del singolo FUNKY SHOW su:

http://myspace.com/urtovoxrec
 http://myspace.com/beatriceantolini

Foto copertina : Graziano Staino
Foto Beatrice rec in bombanellastudio : Davide Cristiani

POPOLI DALPANE ENSEMBLE - Enologie

How Many Grapes Went into the Wine
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Formazione:
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Marco Zanardi clarinetto, sassofoni;
Alessandro Bonetti violino;
Enrico Mazzotti basso elettrico;
Claudio Trotta batteria;
Marco Dalpane piano, synth, fisarmonica;
Tiziano Popoli piano, synth, laptop
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popoli dalpane ensemble
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Il gruppo, dopo un periodo di attività dall’ 86 (con la denominazione di Perversi Polimorfi) al ’94, si è di recente riformato.
Nell’ultimo anno ha proposto un nuovo repertorio ed ha realizzato due progetti rivolti il primo al cinema muto (con l’accompagnamento dal vivo del film Menschenn am Sonntag), il secondo alla rivisitazione delle musiche di Brian Eno (ENOLOGIE, Meet, Milano 07).
La formazione si è in qualche modo asciugata e irrobustita insieme, affiancando alla voce del violino e del clarinetto la propulsione della sezione ritmica.
A oltre 10 anni di distanza dalla conclusione della prima fase di attività il Popoli Dalpane Ensemble si ripropone con un progetto musicale che guarda al pop come all’ improvvisazione, alla scrittura articolata e precisa come alla ricerca di nuovi orizzonti sonori.
Le parole scritte da Roberto Verti in occasione della partecipazione dell’ensemble al festival Angelica (92) possono meglio di ogni altra indicare una prassi che continuiamo a riconoscere nostra: -Divertita e accattivante, sostanzialmente amorale, volta “verso un nuovo immaginario musicale affinato al disincanto e all’ironia”, come scriveva Carlo Infante presentando nel 1988 Lezioni di anatomia. La musica di Tiziano Popoli e Marco Dalpane è testimone di uno tra gli infiniti possibili percorsi nell’era del dopo postmoderno.
Musica estetica e non già, non più musica etica…
Questa musica è curiosa, impertinente. Si interessa di tutto e filtra tutto, guarda divertita alla memoria, alla storia e insieme alla sincronicità del presente come dietro il vetro di un acquario. Tutto è lì, a portata di mano eppure imprendibile.-

ENOLOGIE
“a registered cult figure” così si definiva Brian Eno, consapevole dell’ìinfluenza del suo modo di operare all’interno del panorama musicale e artistico.
La parola che ricorre più frequente nelle sue parole quando parla della propria musica è “semplice”.
In realtà la sua musica attraversa con straordinaria lucidità e tensione creativa ormai un quarantennio, senza compromessi e indugi.
Abbiamo lavorato sul periodo successivo ai Roxy Music, attorno alla metà degli anni 70, quello delle canzoni più semplici, dalla struttura trasparente e dalle melodie contagiose.
Le abbiamo prese e riascoltate con piacere e affetto, poi le abbiamo fatte nostre, per scoprire che non ci avevano mai abbandonato.

Petites Historias das Criancas - Documentario su “ Inter Campus “

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Regia: Gabriele Salvatores, Guido Lazzarini, Fabio Scamoni
Anno di produzione: 2008
Durata: 90’
Tipologia: documentario
Genere: sociale
Paese: Italia
Produzione: Red House Produzioni
Fotografia: Giuseppe Baresi
Musiche: Tiziano Popoli registrate presso Bombanellastudio
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URL:http://www.cinemaitaliano.info/petiteshistoriasdascriancas
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Sinossi: Ashgare, figlio di profughi curdi, vive nella periferia di Teheran. In un villaggio nei pressi di Yaounde, in Camerun, Fouda divide una piccola casa con la madre e la sorella albina. Faris, nato a Sarajevo, non ha vissuto la guerra ma i palazzi diroccati gliela ricordano ogni giorno. Li Xue Ye, una ragazzina di undici anni orfana di madre, vive con i nonni nella campagna cinese e ogni giorno deve recarsi a prendere l’acqua al pozzo. Mentre a Rio de Janeiro Bruno ogni mattina attraversa la sua favela per andare a scuola, e ogni sera torna dal padre disoccupato. Tutti questi bambini hanno un tratto in comune: appassionati di pallone, vogliono diventare calciatori. “Petites Historias das Crianças” è un documentario commovente sul progetto InterCampus lanciato dall’Inter per favorire, attraverso il calcio, lo sviluppo di bambini vittime della guerra o della povertà.
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Ambientazione: Iran / Bosnia / Camerun / Romania / Brasile / Colombia / Cina
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Note:
Documentario su “Inter Campus”, progetto della squadra di calcio F.C. Internazionale Milano per far crescere i giovani calciatori nel proprio ambiente, vicino ai familiari e agli amici.
Documentario in lingua farsi, portoghese, cinese, spagnolo, francese, bosniaca e romena con sottotitoli in italiano e francese